UE: adottato il nuovo metodo scientifico per monitorare la biodiversità degli impollinatori

26 novembre 2025

La Commissione europea ha adottato il Regolamento delegato (UE) 2025/2188, datato 19 settembre 2025, che introduce per la prima volta un metodo scientifico standardizzato per monitorare la diversità e l’abbondanza degli impollinatori in tutta l’Unione. Il provvedimento integra il Regolamento (UE) 2024/1991 sulla tutela degli impollinatori e rappresenta un tassello chiave nelle politiche europee di ripristino della biodiversità.

Il nuovo sistema di monitoraggio, basato su protocolli armonizzati tra tutti gli Stati membri, consentirà di raccogliere dati comparabili su api selvatiche, farfalle, sirfidi e altre specie fondamentali per la riproduzione delle piante. L’obiettivo è valutare in modo accurato lo stato delle popolazioni degli impollinatori e l’evoluzione dei loro trend nel tempo, verificando l’efficacia delle misure di conservazione adottate.

Gli Stati membri dovranno integrare il metodo nei propri sistemi nazionali di monitoraggio entro i tempi stabiliti dal regolamento, che entrerà in vigore il 16 dicembre 2025. Le informazioni raccolte confluiranno in un quadro europeo condiviso — parte dell’EU Pollinator Monitoring Scheme — e saranno utilizzate per orientare future azioni in ambito agricolo, ambientale e di tutela degli habitat.

La Commissione sottolinea che il nuovo metodo rappresenta un passo essenziale per contrastare il declino degli impollinatori, un fenomeno che negli ultimi anni ha messo a rischio sia la biodiversità europea sia la produttività agricola.

 

Regolamento delegato (UE) 2025/2188