Residui di pesticidi sotto controllo: i dati EFSA 2024

11 maggio 2026

L’EFSA ha pubblicato il nuovo report annuale sui residui di pesticidi negli alimenti commercializzati in Europa, basato sui controlli effettuati nel corso del 2024; il documento raccoglie i risultati di oltre 125 mila campioni analizzati nei Paesi dell’Unione europea e conferma, anche per quest’anno, un livello elevato di conformità alle norme UE e un rischio basso per la salute dei consumatori.

La relazione prende in esame i dati provenienti dai programmi di monitoraggio coordinati a livello europeo, dai controlli nazionali effettuati dagli Stati membri e dalle verifiche rafforzate sulle importazioni da Paesi extra-UE.

Nel programma coordinato europeo, realizzato insieme a Norvegia e Islanda, sono stati analizzati quasi 10 mila campioni di alimenti di largo consumo e, secondo i dati raccolti, il 98,8% dei campioni è risultato conforme ai limiti fissati dalla normativa europea sui residui di pesticidi: un valore sostanzialmente stabile rispetto al 2021, ultimo anno in cui erano state analizzate le stesse categorie di prodotti. In oltre quattro casi su dieci non sono stati rilevati residui quantificabili, mentre più della metà dei campioni conteneva tracce di pesticidi entro i limiti consentiti dalla legge. Le non conformità restano limitate: solo una piccola quota dei campioni ha superato i limiti massimi previsti e, nei casi ritenuti irregolari anche considerando l’incertezza di misura, le autorità nazionali hanno adottato le misure necessarie per ridurre eventuali rischi per i consumatori.

Anche i controlli svolti nell’ambito dei programmi nazionali confermano un quadro stabile: su oltre 86 mila campioni analizzati dalle autorità dei diversi Paesi europei, più del 98% è risultato conforme ai limiti UE. Questi programmi tengono conto delle specificità dei singoli mercati nazionali, come i prodotti più consumati o quelli storicamente più esposti al rischio di residui.

Il report dedica inoltre un focus specifico ai controlli rafforzati sulle importazioni alimentari; per la prima volta, infatti, i dati relativi alle verifiche effettuate alle frontiere europee vengono presentati separatamente rispetto ai controlli ordinari. Le analisi riguardano prodotti e Paesi considerati più a rischio e prevedono il blocco delle merci fino all’arrivo dei risultati di laboratorio. Tra i circa 39 mila campioni di alimenti importati controllati nel 2024, una quota più elevata rispetto alla media europea ha mostrato superamenti dei limiti consentiti; i lotti non conformi, precisa l’EFSA, sono stati fermati prima dell’ingresso nel mercato europeo.

The 2024 European Union report on pesticide residues in food

National summary reports on pesticide residue analyses performed in 2024