AMR One Health Network: focus UE su progressi e azioni future

14 aprile 2026

Il 24 e 25 novembre 2025 si sono svolte le riunioni dell’AMR One Health Network della Commissione europea, coordinate dalla DG SANTE, che hanno riunito istituzioni europee, agenzie e rappresentanti degli Stati membri per fare il punto sulle azioni contro la resistenza antimicrobica (AMR); i resoconti ufficiali sono stati pubblicati il 13 aprile 2026.

Durante gli incontri è stato evidenziato che circa una infezione su sei è causata da batteri resistenti e che i progressi verso gli obiettivi UE 2030 restano limitati: la relazione intermedia del 2027 sarà cruciale per valutare i risultati e definire eventuali misure aggiuntive. L’UE continua a puntare sull’approccio “One Health”, con la presentazione di iniziative su sorveglianza integrata, uso di tecnologie innovative come il monitoraggio delle acque reflue e programmi per migliorare l’uso appropriato degli antibiotici e promuovere alternative, soprattutto nel settore zootecnico. Inoltre, sono stati illustrati progetti su sorveglianza integrata, tecnologie innovative per il monitoraggio delle acque reflue e iniziative per migliorare l’uso degli antibiotici e sviluppare alternative, in particolare nel settore zootecnico; diversi Stati membri hanno condiviso approcci nazionali efficaci in tema di coordinamento, ricerca e politiche di contrasto alla resistenza antimicrobica.

Tra i principali temi emersi, è stata sottolineata la necessità di rafforzare la sorveglianza integrata tra i settori umano, animale e ambientale, ridurre la frammentazione dei dati e migliorare il coordinamento tra Paesi; restano inoltre criticità legate all’uso non sempre appropriato degli antibiotici, alla carenza di nuovi antimicrobici efficaci e alla necessità di rafforzare prevenzione e controllo delle infezioni.

In questo contesto è stata richiamata la Dichiarazione One Health di Bruxelles, adottata nel febbraio 2026 e firmata anche dalla European One Health Association (EOHA), che propone un rafforzamento dell’approccio One Health nelle politiche UE attraverso governance integrata, sistemi di dati interoperabili in tempo reale, maggiore preparazione delle agenzie europee (ECDC e HERA), coinvolgimento della società civile, innovazione responsabile e valutazioni d’impatto One Health obbligatorie per le nuove normative.

Le attività proseguiranno nei prossimi mesi in vista del prossimo incontro dell’AMR One Health Network previsto a Bruxelles nell’aprile 2026.