Report EFSA-ECDC 2024: zoonosi in crescita in Europa

13 gennaio 2026

Il nuovo rapporto EFSA-ECDC sui dati 2024, relativo alle zoonosi e alle malattie di origine alimentare, conferma come queste patologie continuino a rappresentare un tema rilevante per la tutela della salute pubblica; il documento, elaborato secondo l’approccio integrato One Health, analizza i dati provenienti dai sistemi di sorveglianza umana, veterinaria e alimentare dei Paesi europei, offrendo una visione complessiva delle principali tendenze epidemiologiche. 

Nel 2024, la prima e la seconda zoonosi più frequentemente segnalate nell’uomo sono state rispettivamente la campilobatteriosi e la salmonellosi, entrambe prevalentemente associate al consumo di alimenti contaminati, come carne di pollame, uova e prodotti derivati; a queste seguono le infezioni da Escherichia coli produttore di Shiga tossina (STEC), responsabile di forme cliniche anche gravi, soprattutto nei soggetti più vulnerabili. La listeriosi si è collocata al quarto posto ed è risultata la malattia zoonotica più grave, con la più alta percentuale di ospedalizzazioni e il più elevato tasso di letalità; ciò conferma la necessità di mantenere elevati livelli di controllo lungo tutta la filiera alimentare, soprattutto per i prodotti ready-to-eat destinati a soggetti più a rischio come anziani, donne in gravidanza e persone immunodepresse. Vengono infine riportati aggiornamenti su brucellosi, echinococcosi, trichinellosi, tubercolosi da Mycobacterium bovis, rabbia, nonché su altri batteri, virus e parassiti zoonotici presenti negli alimenti e negli animali.

Nel complesso, il rapporto evidenzia una tendenza in aumento di diverse zoonosi negli ultimi anni, come dimostrato dal numero maggiore di focolai di origine alimentare, casi ed ospedalizzazioni rispetto al 2023, sebbene il numero di decessi sia diminuito; questo conferma la necessità di rafforzare ulteriormente la sorveglianza, le misure di prevenzione lungo tutta la filiera alimentare e il coordinamento tra autorità sanitarie, settore veterinario e industria alimentare. 

 

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