Conferenza stampa sulla prima Giornata nazionale della Prevenzione veterinaria
Si è svolta ieri in Senato la conferenza stampa dedicata alla prima Giornata della Prevenzione veterinaria, occasione di confronto sul ruolo centrale della professione veterinaria nella tutela della salute pubblica, delle filiere produttive e delle eccellenze italiane.
Nel corso dell’incontro è intervenuta la Senatrice Maria Cristina Cantù, promotrice della legge istitutiva della Giornata nazionale, che ha sottolineato come educare alla prevenzione veterinaria significhi costruire un percorso di tutela della salute e del sistema produttivo, richiamando l’attenzione sull’importanza di “amare la veterinaria anche quando pensiamo non ci possa servire”; l’approvazione all’unanimità della legge ha rappresentato un segnale significativo di sensibilità istituzionale verso il tema.
Dagli interventi è emersa la necessità di dare una declinazione innovativa alla medicina veterinaria nell’ottica One Health, fondata su un uso appropriato delle risorse e sull’adozione di metodi ecocompatibili lungo le filiere produttive, attraverso il supporto delle nuove tecnologie: prevenzione significa anche produrre meglio e sprecare meno, razionalizzare l’impiego di acqua, nutrienti e fitofarmaci e promuovere un consumo più consapevole, orientato alla qualità.
È stato ribadito il ruolo fondamentale della sanità veterinaria per garantire la sicurezza alimentare, con particolare riferimento al contrasto delle zoonosi e al contributo della professione nella lotta all’antimicrobico-resistenza. Un altro importante aspetto emerso durante gli interventi riguarda la necessità di affiancare alla food safety, cioè la sicurezza igienica degli alimenti (anche in relazione alle intossicazioni alimentari, spesso sottostimate) la food security, che mira a garantire la disponibilità di cibo sicuro. È stato inoltre evidenziato il ruolo del veterinario nella rete di sorveglianza sanitaria e la necessità di sviluppare un coordinamento internazionale per formare professionisti anche nei Paesi extra UE e prevenire la diffusione geografica delle malattie.
Ampio spazio è stato dedicato alla formazione dei nuovi veterinari, al ruolo delle università e della ricerca nella prevenzione e nel monitoraggio dei rischi, tenendo in considerazione sia l’aspetto sanitario, sia il risvolto sociale della convivenza uomo-animale; particolare attenzione all’informazione rivolta ai giovani e a un approccio sempre più proattivo.
La Giornata nazionale della Prevenzione Veterinaria rappresenta quindi un’occasione per far conoscere ai cittadini come la professione veterinaria non si limita alla sola attività clinica ma è parte attiva in controllo, monitoraggio e interventi sul territorio, come dimostrano anche i progetti promossi dai rappresentanti delle associazioni di settore intervenuti ai tavoli di confronto.
Nel corso della conferenza è stato inoltre ricordato che per domenica 25 gennaio sono previsti più di 100 eventi su tutto il territorio nazionale, tra convegni, incontri e attività informative, raccolti in una sezione dedicata del sito del Ministero della Salute.
Sanità: domani in Senato la presentazione della Giornata della Prevenzione Veterinaria
Ministero della Salute - Piattaforma degli eventi
