Ucraina aggiorna le regole sui medicinali veterinari
L’Ucraina ha approvato una nuova legge sui medicinali veterinari, in vigore dal marzo 2026, con l’obiettivo di modernizzare il sistema nazionale e avvicinarlo al modello europeo previsto dal Regolamento (UE) 2019/6.
La riforma introduce procedure più chiare per autorizzare e monitorare i farmaci destinati agli animali, stabilisce obblighi più rigorosi per produttori e distributori e prevede un sistema di farmacovigilanza, questo a partire dal 1° luglio 2027; per facilitare l’adeguamento, sono stati previsti periodi transitori che permettono alle aziende di allinearsi gradualmente senza interrompere la commercializzazione dei prodotti.
Tra le novità principali, ogni medicinale veterinario immesso sul mercato ucraino dovrà avere un titolare AIC legalmente stabilito nel Paese, che risponda direttamente alle autorità locali per la qualità del prodotto, la sicurezza e la gestione di eventuali problemi o segnalazioni avverse; questo sistema garantisce un interlocutore ufficiale sempre disponibile per le autorità, semplificando i controlli, le procedure di farmacovigilanza e gli interventi rapidi in caso di criticità, e assicura che le responsabilità siano chiaramente attribuite all’interno del territorio nazionale.
La nuova legge ucraina riprende molti principi chiave del Regolamento (UE) 2019/6, come la standardizzazione dei requisiti per l’autorizzazione dei medicinali, le buone pratiche di produzione e distribuzione (GMP/GDP) e il sistema di farmacovigilanza: pur mantenendo alcune specificità nazionali, ha l’obiettivo di rendere il mercato ucraino più coerente con quello europeo, facilitando scambi commerciali, collaborazione tecnica e la sicurezza dei medicinali veterinari. Inoltre, l’armonizzazione normativa favorisce l’adozione di criteri più chiari e uniformi per valutare l’efficacia e la qualità dei farmaci destinati agli animali, offrendo vantaggi sia agli operatori del settore sia ai proprietari di animali.
Ukraine signs long-awaited overhaul of veterinary medicines legislation