Residui di farmaci veterinari, alta conformità negli alimenti UE

11 febbraio 2026

L’ultimo rapporto dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare conferma un livello complessivamente elevato di conformità ai limiti normativi per i residui di medicinali veterinari negli animali vivi e nei prodotti di origine animale commercializzati nell’Unione europea; il documento sintetizza i dati di monitoraggio raccolti nel 2024 dagli Stati membri, oltre che da Islanda e Norvegia, nell’ambito dei programmi ufficiali di controllo.

Nel complesso sono stati segnalati alla Commissione europea 493.664 campioni, articolati in diverse tipologie di piani: controlli nazionali basati sul rischio per la produzione interna, programmi di sorveglianza randomizzata e verifiche mirate sulle importazioni da Paesi terzi. A questi si aggiungono 9.013 campioni sospetti analizzati come follow-up di precedenti non conformità e 201.948 campioni raccolti attraverso ulteriori programmi previsti dalla legislazione nazionale. La maggior parte dei Paesi ha inoltre rispettato le frequenze di campionamento stabilite dal regolamento di esecuzione (UE) 2022/1646, elemento che rafforza la solidità del sistema di sorveglianza.

Il monitoraggio riguarda la presenza di sostanze farmacologicamente attive autorizzate e non autorizzate e dei relativi residui nella filiera alimentare, con l’obiettivo di verificare il rispetto dei limiti ufficiali e supportare le attività di gestione del rischio; i controlli coprono un ampio spettro di gruppi di sostanze, tra cui ormoni, antimicrobici, contaminanti ambientali e composti vietati, fornendo una valutazione estesa delle possibili fonti di esposizione per il consumatore.

Il quadro che emerge si inserisce in un trend consolidato di non conformità molto contenuta: nel precedente ciclo di monitoraggio, ad esempio, la quota di campioni irregolari era pari allo 0,11% (602 su 548.194), dato che ha confermato l’elevata adesione ai limiti ufficiali e l’efficacia dei piani di controllo nel contenere la presenza di tali sostanze nella catena alimentare europea.

Leggi il report

Veterinary drug residues in food: what’s the latest in the EU?

 

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