Biologico: le proposte CIA al Senato

23 febbraio 2026

Si è svolta martedì 17 febbraio, presso la Commissione Agricoltura del Senato, l’audizione della Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) nell’ambito dell’esame dell’atto definitivo “Prodotti biologici: produzione, etichettatura, certificazione e scambi con Paesi terzi”; nel corso delle audizioni informali, la Confederazione ha depositato una memoria contenente alcune osservazioni e proposte di modifica a sostegno della salute e del benessere animale.

Tra i punti evidenziati, la CIA ha chiesto l’estensione oltre il 2026 dell’esenzione che consente l’utilizzo fino al 5% di mangimi proteici non biologici destinati ai giovani animali monogastrici: secondo la Confederazione, la proroga della misura è necessaria per garantire un adeguato apporto nutrizionale nelle fasi iniziali di crescita e per tutelare la salute degli animali, in un contesto caratterizzato da difficoltà di approvvigionamento di proteine biologiche in quantità sufficienti.

Altro tema sollevato riguarda l’aumento delle epizoozie, fenomeno che risulta aggravato anche dagli effetti dei cambiamenti climatici: in questo quadro, la Confederazione auspica una maggiore flessibilità nell’utilizzo di sostanze analgesiche impiegate esclusivamente per alleviare il dolore, ribadendo che la tutela del benessere animale deve rimanere una priorità anche all’interno del sistema di produzione biologica.

Le osservazioni presentate si inseriscono nel dibattito in corso sulla revisione della normativa europea in materia di biologico, con l’obiettivo – sottolinea la CIA – di coniugare sostenibilità, rigore regolatorio e sostenibilità economica per le aziende agricole.

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