Animali da compagnia, nuove regole UE su movimenti e controlli sanitari

27 marzo 2026

Con un pacchetto di quattro atti pubblicati oggi nella Gazzetta ufficiale dell’UE, la Commissione aggiorna e rafforza le norme su identificazione, tracciabilità e movimenti di cani, gatti e furetti, con l’obiettivo di prevenire la diffusione di malattie e contrastare il traffico illegale. Le nuove disposizioni si inseriscono nel quadro del Regolamento (UE) 2016/429 (Animal Health Law) e introducono regole più armonizzate a livello europeo, con un impatto diretto su proprietari, veterinari e operatori del settore, imponendo maggiore attenzione agli obblighi sanitari e documentali in caso di spostamenti; tutto questo per rafforzare la sicurezza sanitaria nell’Unione e a migliorare la tracciabilità degli animali da compagnia, rendendo più difficile l’elusione delle regole e più efficace il controllo lungo tutta la filiera.

Movimenti non commerciali più controllati - Il Regolamento delegato (UE) 2026/131 definisce in modo più preciso le condizioni sanitarie per i movimenti non commerciali di animali da compagnia, come i viaggi con il proprio animale; la norma rafforza i requisiti su identificazione tramite microchip, vaccinazione antirabbica e documentazione sanitaria, con controlli più stringenti per evitare abusi e falsi spostamenti “non commerciali”.

Tracciabilità rafforzata per cani, gatti e furetti - Con il Regolamento delegato (UE) 2026/132 vengono aggiornate le norme sulla tracciabilità: gli Stati membri dovranno garantire sistemi di registrazione più completi e interoperabili. Migliora il collegamento tra microchip e dati del proprietario, rendendo più semplice risalire all’origine degli animali e contrastare fenomeni come il traffico illecito e l’abbandono.

Regole più chiare per i movimenti nell’UE - Il Regolamento delegato (UE) 2026/133 interviene sui movimenti intra-UE di cani, gatti, furetti e altri carnivori detenuti, allineando i requisiti sanitari alle nuove disposizioni sulla tracciabilità e introducendo criteri più uniformi tra gli Stati membri.

Elenco aggiornato dei paesi terzi - Il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/636 stabilisce la lista dei paesi terzi e territori che rispettano le condizioni sanitarie per l’ingresso nell’UE di animali da compagnia per motivi non commerciali; la classificazione inciderà sui requisiti richiesti ai viaggiatori, come eventuali test sierologici per la rabbia.

 

UE, nuove regole per spostamenti non commerciali di animali da compagnia