Aggiornamenti nazionali sulla PSA
Mercoledì 8 luglio sono stati pubblicati in Gazzetta ufficiale due provvedimenti che aggiornano il quadro nazionale delle misure di prevenzione, sorveglianza ed eradicazione della Peste Suina Africana e che saranno in forza fino al 28 marzo 2027, assicurando continuità all'azione di contrasto alla diffusione del virus sul territorio nazionale.
L'Ordinanza n. 4/2026 ridefinisce il sistema nazionale delle misure di eradicazione e sorveglianza, armonizzandolo con il Regolamento (UE) 2016/429 (Animal Health Law), il Regolamento delegato (UE) 2020/687 e il Regolamento di esecuzione (UE) 2023/594. Vengono confermate le misure di biosicurezza negli allevamenti suinicoli, il rafforzamento della sorveglianza passiva e attiva nei suini domestici e nei cinghiali, il tempestivo recupero e smaltimento delle carcasse, il controllo delle movimentazioni e gli interventi di depopolamento della fauna selvatica nelle aree interessate dalla circolazione virale. Particolare attenzione è inoltre riservata al coordinamento operativo tra Ministero della Salute, struttura commissariale, Regioni, Servizi veterinari e Istituti Zooprofilattici Sperimentali.
Con l'Ordinanza n. 5/2026 viene invece rinnovato il Piano di azione nazionale per la cattura, l'abbattimento e il destino delle carcasse di cinghiale nelle zone indenni da PSA, confermando il contenimento della popolazione di cinghiale quale misura strategica per ridurre il rischio di introduzione e diffusione del virus nelle aree ancora indenni; il Piano mantiene gli obiettivi di riduzione della densità, monitoraggio degli abbattimenti, gestione delle carcasse e coinvolgimento coordinato delle amministrazioni regionali e degli enti competenti.
Pochi giorni dopo l'adozione delle nuove ordinanze è stata confermata la prosecuzione dell'incarico di Giovanni Filippini quale Commissario straordinario alla PSA; il rinnovo, garanzia di continuità alla governance nazionale dell'emergenza, va a consolidare il percorso già avviato con il Ministero della Salute, le Regioni e la Commissione europea. La conferma della struttura commissariale consentirà di proseguire l'attuazione della Road Map nazionale e il monitoraggio delle misure previste nei territori soggetti a restrizione.
Sul fronte epidemiologico, la circolazione del virus della Peste Suina Africana continua a essere rilevata principalmente nella popolazione di cinghiali selvatici, mentre il quadro negli allevamenti suinicoli rimane sotto stretto monitoraggio: gli ultimi aggiornamenti disponibili evidenziano nuove positività nei cinghiali in Liguria, mentre il Piemonte risulta stabile. In particolare, nell’aggiornamento del 12 luglio 2026 sono state segnalate sette nuove positività nei cinghiali in Liguria, con nuovi riscontri nelle province di Genova, Savona e La Spezia. Il totale regionale è salito a 1.354 positività, mentre il Piemonte è rimasto fermo a 823 casi. Complessivamente, il numero dei casi nei cinghiali nelle due regioni ha raggiunto 2.177 positività, distribuite in 205 Comuni. Per quanto riguarda i suini domestici, il quadro riporta 10 focolai complessivi negli allevamenti nell’ultimo aggiornamento disponibile: un evento rilevante delle ultime settimane è stato il primo focolaio confermato in Toscana, in un piccolo allevamento del comune di Comano (provincia di Massa-Carrara), situato in area già soggetta a restrizione per la presenza del virus nei cinghiali. Il sospetto è stato rilevato a seguito della mortalità di alcuni animali e la conferma diagnostica è arrivata dall’Istituto Zooprofilattico competente e dal Centro di Referenza Nazionale per le Pesti Suine (CEREP). La situazione conferma quindi il ruolo determinante della fauna selvatica come serbatoio epidemiologico, con particolare attenzione alle aree del Nord-Ovest (Piemonte-Liguria) e alle zone di recente espansione del virus. Rimangono prioritari la sorveglianza passiva sui cinghiali rinvenuti morti, il rapido conferimento e campionamento delle carcasse, il controllo della biosicurezza negli allevamenti e la prevenzione del salto di specie verso i suini domestici.
Ordinanza 4/2026 - Misure di eradicazione e sorveglianza della PSA
Rinnovo dell'incarico di Commissario straordinario alla peste suina africana