Novità UE in merito a benessere e tracciabilità dei pet

08 settembre 2026

Il regolamento 2026/1818 sul benessere e la tracciabilità di cani e gatti, pubblicato lo scorso mese, introduce per la prima volta un quadro comune dell'Unione dedicato al benessere e alla tracciabilità di cani e gatti; un provvedimento che si coordina con altre importanti norme europee, tra cui il regolamento (UE) 2016/429 sulla sanità animale (Animal Health Law) e il regolamento (UE) 2017/625 sui controlli ufficiali. Le nuove norme riguardano allevamenti, vendita, rifugi e commercio online e prevedono requisiti comuni in materia di identificazione, registrazione, condizioni di allevamento e tutela degli animali.

Uno degli elementi centrali è il rafforzamento della tracciabilità: oltre a essere identificati con microchip, cani e gatti dovranno essere registrati nelle banche dati nazionali secondo le tempistiche previste dal regolamento, così come i passaggi di proprietà e i decessi; particolare attenzione viene inoltre riservata alle vendite online, con sistemi che consentano di verificare l'identificazione e la registrazione degli animali.

In relazione a tale regolamento, oggi la Commissione ha pubblicato la dichiarazione C/2026/4812, che apre alla digitalizzazione del passaporto per animali da compagnia e torna sul possibile «elenco positivo» delle specie che possono essere detenute come animali da compagnia. 

In merito alla digitalizzazione del passaporto per animali da compagnia, la Commissione si impegna a elaborare, entro 2 anni, una valutazione tecnica e pratica in collaborazione con gli Stati membri, considerando anche l'eventuale utilizzo del portafoglio europeo di identità digitale previsto dal regolamento (UE) n. 910/2014 (eIDAS). Solo successivamente la Commissione valuterà l'adozione di atti delegati per rendere possibile la digitalizzazione.

Per quanto riguarda istituzione di un elenco positivo degli animali da compagnia, invece, la Commissione ha già avviato uno studio nell'ambito del piano d'azione dell'UE contro il traffico illegale di specie selvatiche, per valutare se sia opportuno stabilire a livello europeo quali specie possano essere detenute come animali da compagnia. 

Tutte queste nuove disposizioni delineano un quadro europeo sempre più orientato a maggiore tutela, controllo e tracciabilità degli animali da compagnia.

 

Regolamento (UE) 2026/1818 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 2026, relativo al benessere di cani e gatti e alla loro tracciabilità

C/2026/4812 - Dichiarazioni riguardanti il regolamento (UE) 2026/1818 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo al benessere di cani e gatti e alla loro tracciabilità