Audit UE 2027: programmazione nazionale
La Commissione europea ha pubblicato il programma degli audit e delle verifiche che saranno effettuati nel 2027 negli Stati membri per valutare l'efficacia dei sistemi nazionali di controllo ufficiale lungo la filiera agroalimentare, verificando sia l'effettiva applicazione della normativa UE da parte delle autorità competenti nazionali, sia la capacità dei sistemi di controllo di prevenire, individuare e gestire eventuali non conformità.
La programmazione tiene conto dei rischi individuati, degli esiti dei precedenti audit, delle informazioni disponibili sul livello di conformità e dell'evoluzione delle problematiche che possono interessare la sicurezza della filiera; il programma potrà essere aggiornato nel corso del 2027 in funzione di eventuali nuove emergenze o priorità.
Per l'Italia sono state individuate sei aree di intervento: la prima riguarda la sanità animale, con un audit dedicato alla brucellosi e, in particolare, ai sistemi di monitoraggio e controllo utilizzati per garantire il mantenimento dello status sanitario. Relativamente all'area del benessere animale, la Commissione verificherà l'attuazione delle disposizioni relative ai polli da carne, con attenzione al funzionamento dei controlli ufficiali e alla loro capacità di assicurare il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa europea. Gli altri settori interessati ai controlli sono quello dei materiali e gli oggetti destinati al contatto con gli alimenti, con particolare riferimento alla plastica riciclata, quello dei prodotti della pesca altamente e ultra-processati e quello fitosanitario, a cui sono stati destinati due audit: il primo riguarderà i controlli sul movimento delle piante, mentre il secondo sarà dedicato all'attuazione delle disposizioni relative all'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.
Il programma offre quindi un primo quadro delle priorità di controllo che interesseranno l'Italia nel prossimo anno, con ricadute potenzialmente rilevanti per allevamenti, imprese alimentari, operatori del comparto ittico, produttori e utilizzatori di materiali a contatto con gli alimenti e soggetti della filiera vivaistica e fitosanitaria.